CHI SIAMO / Who we are

Patrimonio Italiano TV è un canale tematico dedicato esclusivamente agli Italiani all’estero, che mira a mettere in collegamento audio/video tutti gli amici che vivono fuori dall’Italia. Un nuovo modo di fare comunicazione che unisce innovazione e tradizione a nuovi media e vecchi linguaggi, nel tentativo di tenere vivi i bagagli culturali delle varie popolazioni italiane che hanno vissuto o vivono tutt’ora all’estero. Si parla italiano, ma anche dialetto e inglese.

La piattaforma principale sarà Internet, a cui si può facilmente accedere da ogni parte del mondo.

Patrimonio Italiano TV, creato dai giornalisti Michele Pilla e Luigi Liberti, è un canale dell’Agenzia di Stampa PARTENOPRESS.

Punta di diamante di Patrimonio Italiano TV è la trasmissione “ITALIAN HERITAGE“, una diretta video in onda ogni martedì sera con amici italiani all’estero che intervengono in collegamento Skype da ogni parte del mondo: durante il programma, inoltre, raccontiamo eventi, feste e festival italiani all’estero, passati e futuri, e trasmettiamo i servizi giornalistici di approfondimento realizzati dalla nostra redazione.

Tra gli obiettivi principali di Patrimonio Italiano TV, la voglia di illustrare le storie degli italiani che si sono stabiliti all’estero affermandosi con successo nelle rispettive professioni, per cercare di individuare se e come stia evolvendo oggi agli occhi del mondo il ricchissimo patrimonio di valori e tradizioni culturali italiane, che hanno contributo e contribuiranno alla storia e al progresso. Ma anche tenere unite le tante comunità di “paesani” che vivono o hanno vissuto fuori dal proprio paese e che mantengono vive le proprie radici.

Patrimonio Italiano TV: la webtv degli italiani all’estero!

MICHELE PILLA

Giornalista e scrittore per metà napoletano e per metà montagutese, inizia a scrivere racconti brevi all’età di otto anni, dopo aver scoperto l’amore per autori del calibro di Stephen King, Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Robert Crais e Denis Lahane. Durante gli anni del liceo inizia ad appassionarsi al giornalismo e ai nuovi mezzi di comunicazione, realizzando ipertesti multimediali per la biblioteca della scuola. Negli anni dell’università, comincia a collaborare con giornali locali napoletani, e in breve tempo diventa “deskista” e caporedattore.

Nel 2006 prende parte a uno stage al Corriere del Mezzogiorno e, qualche mese dopo, fonda il giornale online Montaguto.com, dedicato al suo amato paese irpino, che in poco tempo diventa un vero e proprio riferimento per gli italo-americani: di fatto, è il primo social network “glocal”, perché mette in contatto le varie comunità montagutesi nel mondo molto prima dell’avvento di Facebook e Twitter, potendo contare sull’utilizzo dell’italiano, dell’inglese e del dialetto. Poco dopo crea il primo telegiornale al mondo in dialetto “internazionale”, per essere comprensibili ai montagutesi lontani: il tg verrà premiato dall’ex direttore generale della Rai, Biagio Agnes.

A Napoli lavora come cronista e redattore per testate nazionali, come addetto stampa, speaker radiofonico, webmaster, videomaker e montatore video. Nel 2008 si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi dal titolo “Webgiornalismi: dai mediasauri ai cybernauti” (» clicca QUI e visualizza) e l’anno successivo si trasferisce a Roma, dove inizia a collaborare con alcune webradio e webtv. Attualmente, lavora presso l’Ufficio Stampa della UIL Pubblica Amministrazione, dove si occupa di social media comunication, della webtv ed è caporedattore della rivista UILPA Magazine.

LUIGI LIBERTI

Napoletano, giornalista ed esperto in comunicazione e public affair. Muove i primi passi nel mondo del giornalismo quasi per caso: era il 1994, e per conoscere la sua cantante preferita fonda un giornale del suo Liceo. Dopo averla conosciuta, ed intervistata, ci prende gusto ed inizia la nuova professione. Il primo a scommettere su di lui è Fabrizio Del Noce che lo vuole nella sua redazione. Liberti si fa notare con due articoli “esclusivi” riportati dai media di tutto il mondo: il primo è il racconto di una sfida con Earvin Magic Johnson, il secondo è un intervitsa esclusiva a Diego Armando Maradona in occasione del suo ritorno in Nazionale nel 1995 contro l’Australia.

All’inizio del 1999, dopo aver maturato significative esperienze anche sul web (primo ad ideare e sviluppare un canale di Gossip Sportivo facendo da content per Yahoo)si dedica alla televisione, realizzando e conducendo diversi format. Negli anni 2000 si dedica al cinema, diventa direttore del Quotidiano del Cinema e vola a New York. Scrive e realizza “Amar Luna” premiato da Robert De Niro e Anthony Hopkins con 3 Royal Columbus Award. Negli ultimi anni collabora con la Nazionale Argentina di calcio nella cavalcata che ha portato alla medaglia d’argento ai Campionati del Mondo del 2014.