GERMANIA | Quattro super appuntamenti all’IIC di Monaco: ‘Piemonte on the move’, ‘Pane e tulipani’, Dacia Maraini e Pif

Un giugno super, quello dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera: con quattro appuntamenti da non perdere assolutamente.

Si comincia mercoledì 5 con “Piemonte on the move“. VisitPiemonte (*) Vi invita a scoprire un territorio che è un caleidoscopio di storie ed esperienze. Diversità, bellezza e varietà sono le parole-chiave del Piemonte, la regione numero 1 al mondo da visitare nel 2019 secondo la classifica “Best in Travel” di Lonely Planet. Un territorio fuori dalle rotte consuete che VisitPiemonte racconta nei suoi aspetti più autentici. Innanzi tutto, Arte e Cultura, con la varietà di musei, collezioni di arte antica, moderna e contemporanea e, nel 2019, con un focus sui numerosi eventi – di Torino e dell’intero Piemonte – dedicati a Leonardo da Vinci in occasione del 500mo anniversario dalla sua scomparsa. Ma anche il patrimonio UNESCO, con 5 siti di grande importanza storico-architettonica, a cominciare dal complesso delle Residenze Reali Sabaude, la scenografica Reggia di Venaria e i suoi magnifici giardini. (» CONTINUA A LEGGERE)

Giovedì 6 giugno si terrà la proiezione di “Pane e Tulipani“, una commedia romantica che si snoda tra le coincidenze della vita e dell’amore. Protagonista è Rosalba, una casalinga italiana che, di ritorno da una gita, viene “dimenticata” in un autogrill. Giunta a Venezia senza denaro, Rosalba incontra Fernando, un malinconico cameriere di origine islandese, interpretato da Bruno Ganz… (» CONTINUA A LEGGERE)

Martedì 25 giugno tocca invece all’incontro con Dacia Maraini e la lettura del suo nuovo libro, “Tre donne”. Tre donne, una casa e molti sogni. La nonna Gesuina, la madre Maria e la figlia Lori vivono insieme. La nonna, che ha oltre sessant’anni, è piena di voglia di vivere.  Maria, invece, colonna portante della famiglia, vive nel suo mondo fatto di letteratura e di lettere all’amato che vive lontano. Solo Lori, liceale, si oppone alle due donne e alla loro sete d’amore, vuole affermare la propria libertà. Finché un uomo distrugge i rapporti all’interno della loro famiglia e costringe le donne a ridefinire i propri legami… (» CONTINUA A LEGGERE)

Infine, giovedì 27 tocca al film “La mafia uccide solo d’estate“, di Pif. A un certo punto il personaggio del macellaio afferma “ma quale mafia e mafia: secondo me è solo una questione di film”. Non è solo una questione di film, ovviamente: ma è anche una questione di film. I modi per raccontare la mafia al cinema, e alla televisione, sono stati e sono tanti. Quali obiettivi si pongono registi, sceneggiatori, attori e tutti i professionisti del set, nel raccontare la mafia? Ne parliamo con Eva Coen, costumista de “La Mafia uccide solo d’estate – la serie”, di cui sarà proiettata la prima puntata “La mafia non esiste” (2016), per la rassegna “Fare cinema” del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. (» CONTINUA A LEGGERE)

 

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