PORTOGALLO | A Lisbona ‘I sogni di Federico Fellini. 20 gennaio 2020: Buon Compleanno Maestro!’ e un documentario

In occasione del centenario della nascita di Federico Fellini (Rimini, 20 gennaio 1920 – Roma, 31 ottobre 1993), l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, la Cinemateca Portuguesa e la Festa do Cinema Italiano celebrano la ricorrenza con l’inaugurazione dell’Esposizione “I sogni di Federico Fellini. 20 gennaio 2020: Buon Compleanno Maestro!” e con la proiezione del documentario “Ciao, Federico!” di Gideon Bachmann.

L’Esposizione, messa a disposizione dal Comune di Rimini, è costituita da una selezione di immagini tratte dal “Libro dei Sogni”, un diario tenuto da Federico Fellini a partire dagli anni Sessanta fino all’agosto 1990, in cui il grande regista riminese ha riportato fedelmente i frutti della sua fertilissima attività onirica sotto forma di disegni, o nella sua stessa definizione di “segnacci, appunti affrettati e sgrammaticati”. Gli schizzi in mostra sono rappresentativi di temi ricorrenti nella produzione cinematografica del cineasta riminese: l’eros, il viaggio, la storia, il potere, la moda, il cinema, l’arte, la letteratura, la religione e costituiscono una fonte preziosa per raccontare l’universo poetico felliniano. Il “Libro dei sogni”, acquistato dalla Fondazione Fellini nel 2006, devoluto al Comune di Rimini nel 2015 e attualmente esposto al Museo della Città di Rimini, consta di due volumi contenenti oltre 400 fogli.

Nel documentario “Ciao, Federico!” (1969) il regista Gideon Bachmann cattura l’atmosfera magica del rutilante set del Satyricon di Fellini, nell’unico backstage davvero completo e ricco sul modo di lavorare del grande Federico. Ne emerge l’ironia, la creatività senza confini, le intuizioni geniali in un’atmosfera unica calata nell’epoca. Un sapiente lavoro di alternanza tra materiale di archivio e interviste che racconta l’inimitabile macchina cinematografica di Fellini: ironia, risate, urla, scherzi e battute salaci, direzione degli attori spietata pur di raggiungere l’obiettivo, scenografie e costumi spettacolari, intuizioni geniali, la creatività inarrestabile e camaleontica del regista in dialogo/contrasto costante con le problematiche del set e della produzione.
Italia/Stati Uniti/Svizzera | 58 min. | Sottotitolato in portoghese | M/12

La proiezione del documentario è a pagamento. Ulteriori informazioni presso la biglietteria della Cinemateca, tel. 213 596 262

Informazioni

Data: Lun 20 Gen 2020

Orario: Dalle 19:00 alle 20:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura, Cinemateca Portuguesa, Associazione “Il Sorpasso”

Ingresso : A pagamento

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