PORTOGALLO | Celebrazioni del Centenario della nascita di Primo Levi con l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, luglio 2019

Prendono il via a Lisbona le celebrazioni del centenario dello scrittore Primo Levi nato a Torino il 31 luglio 1919 con il primo appuntamento di una serie di iniziative che l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona ed il prestigioso Festival di Teatro di Almada hanno inteso dedicare alla memoria di uno dei più grandi autori italiani del secolo scorso, il cui insegnamento rappresenta oggi più che mai un fondamentale punto di riferimento per la nostra società.

Infatti, nell’ambito della 36ª Edizione del Festival si terrà un ciclo dedicato allo scrittore torinese, testimone della Shoah, che si apre venerdì 5 luglio con il debutto, presso il Teatro Municipale Joaquim Benite, dello spettacolo teatrale “Se questo è un uomo”, racconto delle terribili esperienze di Levi nel campo di sterminio nazista, messo in scena dalla Compagnia di Teatro di Almada che, dopo la tappa del Festival, inizierà una tournée per tutto il Portogallo, arricchita da altre interessanti iniziative.

Per l’apertura del Ciclo, l’Istituto Italiano di Cultura ha altresì invitato Fabio Levi, professore ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, il quale in data 9 luglio presenterà presso la sede dell’IIC il documentario “Primo ufficio dell’uomo: I mestieri di Primo Levi”, realizzato allo scopo di ripensare, attraverso l’esperienza e le opere di Primo Levi, un tema cruciale del nostro presente: il ruolo del lavoro nella vita degli individui e all’interno della società. Con un susseguirsi di brani di interviste televisive e radiofoniche, immagini fotografiche di repertorio, brevi testi, frammenti di radiodrammi e di atti unici tratti dalle opere, vengono ripercorse le tappe principali della formazione di Levi e della sua attività di scrittore e di chimico.

Inoltre, durante la giornata di sabato 13 luglio si terrà il Colloquio “Le parole e il mondo nell’eredità di Primo Levi” al quale prenderanno parte studiosi italiani e portoghesi, tra cui il filologo e critico letterario Giovanni Tesio, autore dell’ultima grande intervista fatta a Levi nell’anno della sua scomparsa e pubblicata nel libro “Primo Levi – Io che vi parlo – Conversazione con Giovanni Tesio”, edito da Einaudi (2016). Da parte italiana sarà presente anche la prof.ssa Martina Mengoni, la filologa e specialista di letteratura italiana del XX secolo e, in particolare, dell’opera di Primo Levi.

Da parte portoghese interverranno i professori António Martins e Ricardo Presumido, specialisti di storia dell’Olocausto, il regista teatrale Rogério de Carvalho ed Esther Mucznik, vice presidente della Comunità Israelita di Lisbona e specialista di Storia e cultura ebraica.

Infine, in collaborazione con il Comune di Lisbona, l’IIC ha programmato entro la fine dell’anno l’Esposizione “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, realizzata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, la quale percorre la pluralità di esperienze e di interessi che hanno caratterizzato la vita e l’opera dello scrittore torinese: dalla formazione scientifica alla deportazione, dalla chimica come mestiere al mestiere di scrivere.

(Visited 28 times, 1 visits today)