L'Ambasciatore di Italia, Gianni Piccato, e il Presidente della Societá Italiana di San José, Miguel Senattore.

URUGUAY | La Società Italiana di San José de Mayo celebra i suoi primi 150 anni di storia

Lo scorso 23 agosto si sono volte le celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione della Societa’ Italiana di San José de Mayo, in Uruguay. La cerimonia è iniziata con il saluto di benvenuto del Presidente della Società Italiana, Miguel Senattore, che ha ricordato come i principi portati dagli emigranti Italiani, quali la cultura del lavoro e della famiglia, siano oggi ancora fondanti per l’Uruguay ed ha rammentato l’intenso legame che unisce la Società alla città di San José. Successivamente, ha preso la parola l’Ambasciatore di Italia in Uruguay, Gianni Piccato, che, dopo aver ricordato la genesi della Società data dalla fusione di associazioni di mutuo soccorso, ha sottolineato l’importanza di riscattare la memoria storica per il futuro della Società e come la cittadinanza nasca dalla condivisione di valori comuni. In seguito, sono stati consegnati dall’Ambasciatore agli storici Daniel Ramela e Alexis Collazo Abadì due riconoscimenti per la loro pregevole opera storiografica che traccia l’evoluzione della Società dai suoi albori fino ai tempi moderni.

Durante i festeggiamenti per l’importante traguardo della Società è stata anche inaugurata, in occasione del 500˚ anniversario della morte del genio toscano, la mostra  “Leonardo, il genio gentile”.

In seguito, il Maestro Julio César Huertas e il baritono Ulrich Schrader si sono esebiti in un concerto con un variegato repertorio che ha unito la tradizione musicale italiana del tardo Ottocento ed inizio del Novecento con quella uruguaiana, facendo dialogare tra loro Leoncavallo e Guastavino,  evidenziando cosi’ la commistione reciproca.

L’Ambasciatore di Italia, Gianni Piccato, consegna un riconoscimento allo storico Alexis Collazo Abadí.

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