INGHILTERRA | A Marco Varvello di Raiuno il premio FPA Awards 2018 come ‘Best Story on Britain in a foreign Language’

Marco Varvello corrispondente Rai da Londra, ha vinto il premio FPA Awards 2018 nella categoria inaugurale “Best Story on Britain in a foreign Language” . Varvello ha vinto il premio per il suo reportage “Domestic violence in the UK“, andato in onda in Italia su “Tv7”, programma di approfondimento del Tg1, sulle violenze domestiche nel Regno Unito, paese al primo posto in Europa per numero di maltrattamenti registrati. La carriera di Varvello, capo dell’ufficio di corrispondenza Rai nella capitale inglese, è lunga e prolifera di grandi successi e di professionalità: Una laura  in Filosofia, poi gli esordi nel giornalismo al quotidiano La Notte, poi a Il Giornale diretto da Indro Montanelli. Approda alla RAI nel 1987 , ha condotto il TG della Lombardia, caposervizio al TG1, prima alla redazione economica, poi agli esteri.

Conduttore del TG1 edizione delle ore 17 dal 1990 al 1994. Parte con inviat negli Stati Uniti dal (1991/92/95), curatore de Il Fatto di Enzo Biagi (1995/97). Arriva a Londra come corrispondente prima dal 1997/2005 . Dall’aprile 2014 è tornato a Londra come capo dell’Ufficio di corrispondenza RAI per il Regno Unito.

Preciso ed elegante nel suo lavoro, e nel trattare le notizie. Mai una sbavatura nel raccontare gli italiani a Londra e le storie politiche che avvolgono la Gran Bretagna. Attento ai dettagli, un giornalista di ” vecchia data ” probabilmente uno degli ultimi veri giornalisti di vecchia guardia, quelli con taquino e penna, e cravatta impeccabile.

“Si tratta di un dramma che accomuna classi sociali ed etnie diverse – ha detto il giornalista al giornale online Londraitalia.com. – Ho voluto approfondire questo argomento perché siamo soliti avere una immagine di Londra scintillante dove tutto è perfetto, anche all’interno delle quattro mura di casa, quando invece i numeri raccontano di una realtà differente, un problema sociale molto forte che non va considerato semplicemente come una questione puramente femminile, come spesso accade”.

Da Chelsea a Kensington passando per Brixton o Hackney, dai quartieri più in a quelli più popolari, non c’è zona di Londra che non sappia cosa significhi violenza tra le mura domestiche. Se si amplia il raggio d’azione, come racconta Varvello nel suo reportage, ecco che in UK emerge che ogni settimana sono almeno due le morti accertate per violenza tra le mura di casa e ben centomila gli stupri su donne ma anche uomini.

Numerose le voci raccolte nel reportage, sia di donne vittime di violenze che di persone che lavorano e operano per offrire assistenza e sostegno legale. Tra queste Simonetta Agnello Hornby, nota scrittrice di origine sicula ma da decenni trasferitasi a Londra, in passato avvocato in uno studio legale, primo in Inghilterra ad aver aperto un dipartimento esclusivamente dedicato alle violenze domestiche.

Una esperienza che ha portato la Hornby a promuovere numerose iniziative per contrastare la violenza sulle donne, tra le quali la rappresentazione teatrale “Credevo che”, realizzata con la jazzista Filomena Campus dove tra parole, musica e canto, le due donne condividono con il pubblico le storie delle vittime di violenze domestiche.

» QUI L’ELENCO DI TUTTI I PREMIATI

In basso il reportage prodotto dalla Rai di Londra vincitore del FPA Media Awards, come riportato da LondraItalia.

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