REDAZIONE

LUIGI LIBERTI

Napoletano, giornalista ed esperto in comunicazione e public affair. Muove i primi passi nel mondo del giornalismo quasi per caso: era il 1994, e per conoscere la sua cantante preferita fonda un giornale del suo Liceo. Dopo averla conosciuta, ed intervistata, ci prende gusto ed inizia la nuova professione. Il primo a scommettere su di lui è Fabrizio Del Noce che lo vuole nella sua redazione. Liberti si fa notare con due articoli “esclusivi” riportati dai media di tutto il mondo: il primo è il racconto di una sfida con Earvin Magic Johnson, il secondo è un intervitsa esclusiva a Diego Armando Maradona in occasione del suo ritorno in Nazionale nel 1995 contro l’Australia.

All’inizio del 1999, dopo aver maturato significative esperienze anche sul web (primo ad ideare e sviluppare un canale di Gossip Sportivo facendo da content per Yahoo)si dedica alla televisione, realizzando e conducendo diversi format. Negli anni 2000 si dedica al cinema, diventa direttore del Quotidiano del Cinema e vola a New York. Scrive e realizza “Amar Luna” premiato da Robert De Niro e Anthony Hopkins con 3 Royal Columbus Award. Negli ultimi anni collabora con la Nazionale Argentina di calcio nella cavalcata che ha portato alla medaglia d’argento ai Campionati del Mondo del 2014.

 

MICHELE PILLA

Giornalista e scrittore per metà napoletano e per metà montagutese, inizia a scrivere racconti brevi all’età di otto anni, dopo aver scoperto l’amore per autori del calibro di Stephen King, Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Robert Crais e Denis Lahane. Durante gli anni del liceo inizia ad appassionarsi al giornalismo e ai nuovi mezzi di comunicazione, realizzando ipertesti multimediali per la biblioteca della scuola. Negli anni dell’università, comincia a collaborare con giornali locali napoletani, e in breve tempo diventa “deskista” e caporedattore.

Nel 2006 prende parte a uno stage al Corriere del Mezzogiorno e, qualche mese dopo, fonda il giornale online Montaguto.com, dedicato al suo amato paese irpino, che in poco tempo diventa un vero e proprio riferimento per gli italo-americani: di fatto, è il primo social network “glocal”, perché mette in contatto le varie comunità montagutesi nel mondo molto prima dell’avvento di Facebook e Twitter, potendo contare sull’utilizzo dell’italiano, dell’inglese e del dialetto. Poco dopo crea il primo telegiornale al mondo in dialetto “internazionale”, per essere comprensibili ai montagutesi lontani: il tg verrà premiato dall’ex direttore generale della Rai, Biagio Agnes.

A Napoli lavora come cronista e redattore per testate nazionali, come addetto stampa, speaker radiofonico, webmaster, videomaker e montatore video. Nel 2008 si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi dal titolo “Webgiornalismi: dai mediasauri ai cybernauti” (» clicca QUI e visualizza) e l’anno successivo si trasferisce a Roma, dove inizia a collaborare con alcune webradio e webtv. Attualmente, lavora presso l’Ufficio Stampa della UIL Pubblica Amministrazione, dove si occupa di social media comunication, della webtv ed è caporedattore della rivista UILPA Magazine.

Dall’amore per il suo paese è nato in questi ultimi mesi “Goodbye Montaguto”, un romanzo thriller ambientato in parte in Irpinia e in parte negli Stati Uniti e Canada.