SPAGNA | Presentazione Salone Internazionale del Libro di Torino: lingua ospite, lo spagnolo. Il 4 aprile alle all’IIC Madrid

Il Salone Internazionale del Libro girerà il mondo in compagnia dei migliori scrittori italiani per creare sinergie e tessere relazioni con le realtà internazionali. L’intento è quello di allargare lo sguardo, di condividere saperi e buone pratiche, di conoscere e scambiare pareri e punti di vista con le eccellenze estere nell’ambito della promozione della lettura.

Prima tappa del viaggio sarà Madrid, presso l’Istituto Italiano di Cultura diretto da Laura Pugno. Giovedì 4 aprile, alle ore 20, la presentazione del Salone nella capitale spagnola, con il direttore Nicola Lagioia, le scrittrici Evelina Santangelo e Claudia Durastanti, il poeta e scrittore Luis García Montero, direttore dell’Instituto Cervantes e gli autori spagnoli Lorenzo Silva e Laura Freixas.

E ancora, il Salone volerà in direzione di Buenos Aires giovedì 25 aprile, grazie a Donatella Cannova, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura. Incontri e dialoghi, quindi, anche in collaborazione con la 46° Feria Internacional del Libro de Buenos Aires, uno dei più importanti eventi editoriali in America Latina, per dare il via a Quadrante Sud, un progetto che porterà tutto l’anno scrittori italiani nella capitale argentina, a partire da Sandro Veronesi. L’idea cardine è favorire la circolazione della letteratura italiana contemporanea verso l’Argentina e viceversa, per percorrere così nuove rotte letterarie.

Infine, il Salone raggiungerà Londra, in occasione del FILL – Festival of Italian Literature in London, coordinato da Marco Magini, Claudia Durastanti Marco Mancassola, per consolidare i propri legami con l’Istituto Italiano di Cultura diretto da Marco Delogu. Il festival, arrivato alla terza edizione, ha incrociato le voci di grandi autori italiani e anglofoni come Walter Siti, Ali Smith e Olivia Laing per discutere dei temi più attuali, come la politica, le migrazioni, di traduzione e letteratura.

 

4 aprile 2019 ore 20.00

Istituto Italiano di Cultura di Madrid

Calle Mayor, 86 – 28013 Madrid

Ingresso libero fino a esaurimento posti. L’incontro sarà in italiano con traduzione simultanea. Sarà servito un vino.

Non sono ammesse prenotazioni.

Non è permesso accedere agli spazi con valigie, trolley e zaini di grandi dimensioni.

Maggiori informazioni: http://www.salonelibro.it/it/

 

Nicola Lagioia (Bari, 1973) scrittore e direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2016. Esordisce nel 2001, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi)pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero).
Nel 2004 pubblica per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure(Rizzoli, 2003), La qualità dell’aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d’India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De André (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008). Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi nel 2009, si aggiudica il premio Vittorini, il Premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa. Nel 2015 vince il Premio Strega con il libro La ferocia, pubblicato da Einaudi.

Evelina Santangelo è nata a Palermo. Presso Einaudi ha pubblicato nel 2000 la raccolta di racconti L’occhio cieco del mondo (con cui ha vinto i premi Berto, Fiesole, Mondello opera prima, Chiara, Gandovere-Franciacorta), i romanzi La lucertola color smeraldo (2003), Il giorno degli orsi volanti (2005), Senzaterra (2008), Cose da pazzi (2012), Non va sempre cosí (2015) e Da un altro mondo (2018). Suoi racconti sono apparsi nelle antologie Disertori e Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2000 e 2004), Principesse azzurre 2 (Oscar Mondadori, 2004) e Deandreide (Rizzoli Bur, 2006). Con il racconto Presenze ha partecipato all’antologia L’agenda ritrovataSette racconti per Paolo Borsellino(Feltrinelli, 2017). Ha anche tradotto Firmino di Sam Savage, Rock’n’roll di Tom Stoppard, e curato Terra matta di Vincenzo Rabito.

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice. Il suo romanzo d’esordio Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani; nel 2013 ha pubblicato A Chloe, per le ragioni sbagliate, e nel 2016 Cleopatra va in prigione, in corso di traduzione in Inghilterra e in Israele. È stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma. È tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Collabora con “la Repubblica” e vive a Londra. Il suo ultimo libro è La straniera (La Nave di Teseo, 2019) in corso di traduzione in numerosi Paesi.

Luis García Montero (Granada, 1958) è docente di Letteratura spagnola all’Università di Granada, presso la quale ha ricoperto vari incarichi come direttore del Secretariado de Extensión Universitaria. Come poeta, scrittore e saggista ha ricevuto numerosi premi, ad esempio il Premio Nacional de Literatura (1994), il Premio Nacional de la Crítica (2003), il Premio del Gremio de Libreros de Madrid (2009), il Premio Poetas del Mundo Latino (México, 2010), il Premio Ramón López Velarde (México, 2017) e il Premio Paralelo 0 (Ecuador, 2018). Ha analizzato le opere di autori spagnoli e latinoamericani come Gustavo Adolfo Bécquer, Rosalía de Castro, Rafael Alberti, Federico García Lorca, Luis Rosales, Rubén Bonifaz Nuño, Francisco Ayala o José Emilio Pacheco. È anche Professore Onorario dell’Università Mar de Plata (Argentina) e nel 2017 è stato nominato Figlio Prediletto dell’Andalusia. Dal 2018 dirige l’Instituto Cervantes.

Lorenzo Silva (Madrid, 1966) è l’autore dei romanzi La flaqueza del bolchevique (finalista del Premio Nadal 1997), Noviembre sin violetas, La sustancia interior, El urinario, El ángel oculto, El nombre de los nuestros, Carta blanca (Premio Primavera 2004), Niños feroces, Música para feos e Recordarán tu nombre. Nel 2006 insieme a Luis Miguel Francisco pubblica Y al final, la guerra, un libro-reportage sull’intervento dell’esercito spagnolo in Irak e, nel 2010, Sereno en el peligro. La aventura histórica de la Guardia Civil (Premio Algaba de Ensayo). È anche l’autore della serie poliziesca che ha come protaginisti due investigatori della Guardia CivilBevilacqua y Chamorro. Con uno dei suoi titoli, El alquimista impaciente, ha vinto il Premio Nadal 2000 e con La marca del meridiano, il Premio Planeta 2012. Dal 2010 è guardia civil onorario.

Laura Freixas (Barcellona, 1960) esordisce nel 1988 con una raccolta di racconti, El asesino en la muñeca. Nel 1997 esce il suo primo romanzo, Último domingo en Londres (1998), a cui faranno seguito (1998) Entre amigas, Amor o lo que sea (2005) e Los otros son más felices (2011). Ha pubblicato anche un altro libro di racconti (Cuentos a los cuarenta, 2001) e un’autobiografia: (2007). Nel 2013 iniziò a pubblicare i suoi diari, con il volume Adolescencia en Barcelona hacia 1970 y Una vida subterránea.Diario 1991-1994. I suoi ultimi libri pubblicati sono Todos llevan máscara, Diario 1995-1996 e la riedizione del romanzo Los otros son más felices, entrambi nel 2018. È colonnista del quotidiano La Vanguardia dal 2001 e saltuarimente lavora anche per altre testate; è stata docente, relatrice e scrittrice invitata da numerose università spagnole e straniere, soprattutto negli Stati Uniti.

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