STATI UNITI | La Columbus Day Parade di New York si ferma, quest’anno sarà solo virtuale: ecco gli appuntamenti

La 76esima edizione Columbus Day Parade di New York diventa virtuale. Il prossimo 12 ottobre infatti le strade della Big Apple resteranno vuote e in silenzio. Non ci sarà, almeno per il 2020, il lunedì che avrebbe dovuto vedere la grande festa delle bandiere italiane per il tradizionale appuntamento che onorando Cristoforo Colombo vuole essere il momento più alto per celebrare il patrimonio italiano nella città.

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È stato cancellato, al suo posto ci sarà uno show televisivo di un’ora e mezzo che sarà trasmesso da ABC Channel 7 dalle 12,30 alle 2 del pomeriggio, ora locale. In streaming sarà possibile seguirlo anche su altre piattaforme, ma non per le strade di New York. La decisione è stata annunciata ufficialmente da Marian Pardo presidente della Columbus Citizens Foundation (CCF).

“Considerando la salute e la sicurezza delle centinaia di gruppi che marciano nella nostra meravigliosa parata – ha spiegato Mrs. Pardo – e delle migliaia di newyorkesi che assiepano la Fifth Avenue per celebrare i successi degli italo-americani, abbiamo voluto trovare un altro modo per celebrare il nostro evento che si sarebbe dovuto tenere il 12 ottobre. È stata una decisione che non si è presa alla leggera e ha com- portato una ampia discussione con il nostro Consiglio, i nostri funzionari, tutto lo staff della Fondazione e ancora altre persone”. Ci si dovrà allora sedere sul divano e guardare la tv. “Ottobre è il mese del patrimonio italiano – ha sottolineato Debra OConell presidente e general manager di WABC-TV – siamo quindi felici di essere in grado di preservare la tradizionale parata annuale consegnandola alla nostra comunità come una celebrazione virtuale, dove tutti possono viverla in sicurezza, osservandola dalla propria casa o in streaming con il cellulare o gli altri dispositivi attraverso i quali sarà disponibile”. Angelo Vivolo, presidente del Consiglio d’Amministrazione del CCF, ha spiegato poi le intenzioni della Fondazione per questo appuntamento, inedito solo per come si svolgerà.

“Vogliamo un Columbus Day accattivante – ha aggiunto – che possa rappresentare la cultura della tradizione italiana. Per questo motivo chiediamo a tutti i gruppi che han- no preso parte alle edizioni precedenti di contattarci”. Si sta infatti già lavorando alla realizzazione dello show virtuale con la volontà di riconoscere ed evidenziare i contributi di aziende, organizzazioni, partecipanti del- le passate sfilate, poi ancora membri attivi della comunità italo-americana al fine di offrire, nello spazio di novanta minuti, un mix di tutti coloro, istituzioni e individui di origine italiana, che hanno contribuito in maniera sostanziale alla società statunitense. Il motivo di questo cambiamento nel programma è stato dovuto ovviamente dal Coronavirus e, almeno ufficialmente, non ha avuto nulla a che vedere con la violenza, gli attacchi, le proteste che si sono susseguite in questi ultimi mesi nei confronti delle statue raffiguranti Colombo, anche se, nel caso in cui la Columbus Day Parade di New York, la più importante di tutti gli USA, si fosse svolta come da tradizione, le misure di sicurezza sarebbero state naturalmente molto maggiori rispetto alla norma. Quest’anno era in programma la 76a edizione della parata di New York, organizzata appunto dalla Columbus Citizens Foundation, ente non-profit impegnato a promuovere l’apprezzamento del patrimonio italo-americano e dei successi ottenuti.

Gran Marshal di quest’anno sarà il Governatore Andrew Cuomo. La leadership del Governatore Cuomo durante la pandemia COVID-19 e i suoi forti legami con la sua eredità italiana sono stati tutti fattori per nominarlo Grand Marshal del 2020.

Se la Columbus Day Parade è ovviamente la manifestazione di punta, la più conosciuta, vastissima è l’attività della CCF che si dipana attraverso beneficenza e cultura, offrendo poi anche numerose borse di studio rivolte a ragazze e ragazzi italo-americani. Ed è dal 1929 che la Columbus Day Parade si svolge sulla Fifth Avenue della metropoli statunitense. La prima edizione fu guidata, proprio il 12 ottobre di 91 anni fa, da Generoso Pope, nativo di Arpaise, in provincia di Benevento il cui cognome in italiano era Papa e che poi americanizzò. Arrivato negli USA a quindici anni, divenne un importante e in- fluente uomo d’affari, i suoi successi più conosciuti in campo editoriale. Nel 1928 acquistò per due milioni di dollari, che oggi sarebbero oltre 260 milioni, ‘Il Progresso Italo-Americano che divenne, con 200.000 copie giornaliere, il quotidiano in lingua italiana più venduto in tutti gli Stati Uniti. E fu grazie proprio a Generoso Pope e alla sua amicizia con il presidente Franklin D. Roosevelt (che contribuì a far eleggere con i voti degli italo-americani) che nel 1934 il Columbus Day divenne una festa federale.

 

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