Si è svolto presso la Biblioteca Nazionale Scientifica di Odessa l’evento speciale dedicato al Genio di Dante nell’ambito della Settimana Italiana della Lingua SLIM 2026, celebrata nel mondo da Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. L’evento, organizzato da Ambasciata d’Italia in Ucraina, Consolato Onorario d’Italia ad Odessa, Istituto Italiano di Cultura di Kiev e Biblioteca Nazionale scientifica di Odessa ha visto la partecipazione da remoto del Prof. Marco Grimaldi, Professore di italianistica presso l’Università La Sapienza di Roma e della Dottoressa Roberta Silvestri, ricercatrice presso la stessa Università entrambi riconosciuti per le loro ricerche nel campo degli studi danteschi e della filologia ed italianistica.
Dante e la sua lingua sono stati protagonisti di questa bella ed intensa serata dedicata alla lingua italiana, lingua geniale come recita il tema di quest’anno, ed ha visto la partecipazione di studenti di italiano dei corsi offerti ad Odessa dal Consolato Onorario con la collaborazione di IIC e Ambasciata, nonché’ di molti appassionati e lettori di Dante ed ammiratori della lingua e della cultura italiana.
Durante la conferenza si è celebrato il Genio di Dante, la sua lingua e si è esaminato il rapporto di Dante con il potere, senza tralasciare l’influenza del grande Poeta sulla poesia e la letteratura ucraina. Poeti e scrittori ucraini si sono ispirati proprio a Dante come alto simbolo del Poeta e dell’intellettuale libero e non sottomesso al potere. Emozionante anche l’intervento dello scultore Reva, artista ucraino apprezzato e conosciuto anche a livello internazionale. La Divina Commedia, per Reva, rappresenta ancora oggi un percorso esistenziale e salvifico dell’uomo oltre che un grande capolavoro della letteratura.
Il Direttore dell’istituto Italiano di cultura ha presentato anche il nuovo progetto di traduzione del capolavoro di Pirandello “Uno, nessuno e centomila” tradotto recentemente in ucraino, un progetto ambizioso dell’IIC e dell’Ambasciata d’Italia, che avvicina gli amici ucraini a un altro protagonista indiscusso della letteratura italiana e mondiale.








