Esiste un filo invisibile, ma d’acciaio, che unisce le Mura Venete di Bergamo alle coste dello stato di Santa Catarina, in Brasile. A tesserlo, da oltre quindici anni, è Marisa Tisti: autrice teatrale, scrittrice e instancabile promotrice della cultura italiana, capace di trasformare la passione per la propria terra in un ponte transatlantico che arriva dritto alle orecchie e ai cuori dei cittadini di Joinville.
Tutto ha inizio nel 2011, quando la docente brasiliana Rosemeri Laurindo sceglie la commedia di Tisti, “Impiegate in Paradiso”, per rappresentare l’Italia durante la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.La settimana della lingua italiana nel mondo è una delle più importanti iniziative di promozione dell’italiano a livello globale, nata nel 2001 per iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dell’Accademia della Crusca. Quello che doveva essere un evento isolato si è trasformato in una collaborazione decennale.
Oggi, Marisa Tisti è una colonna portante di “Caffè Italia“, il programma radiofonico condotto da Laurindo e Fernando Santana. Ogni settimana, la voce dell’autrice bergamasca porta in Brasile “pillole di quotidianità”: dal racconto del Festival di Sanremo alle tradizioni culinarie, dallo sport allo Zecchino d’Oro, diventando un punto di riferimento essenziale per gli studenti della scuola di lingua italiana “Dante Alighieri” di Joinville.
Innovazione letteraria: dai “Vortici” all’Intelligenza Artificiale. Il contributo di Marisa Tisti non si ferma all’etere. Recentemente, l’autrice ha donato alla biblioteca della scuola brasiliana “Dante Alighieri” alcune sue opere:
“Vortice”: un racconto nato durante il periodo del lockdown, scritto con la collaborazione di Barbara De Santi, docente, scrittrice, volto tv e la make-up designer Nadia Calafati; “Medoro”: un esperimento d’avanguardia, dedicato ai bambini, che vede la Tisti confrontarsi con le nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale per esplorare nuovi linguaggi narrativi; “Tutti i colori dell’amore”: il lavoro di Emma Mariani, anch’esso donato per favorire l’apprendimento dell’italiano attraverso il piacere della lettura.
Questi testi non sono solo libri, ma strumenti didattici che permettono agli studenti brasiliani di approcciarsi a una lingua italiana viva, moderna e dinamica.
Il legame tra Bergamo e il Brasile si rinnoverà con forza nell’ottobre 2026. La compagnia teatrale Testitza, che da anni porta in scena i lavori della Tisti, presenterà il suo nuovo testo: “Compagne di Menopausa”.
L’opera affronta con l’ironia tagliente e la sensibilità tipica dell’autrice un tema sociale spesso considerato tabù, confermando la capacità del teatro di essere, allo stesso tempo, intrattenimento e strumento di riflessione sociale.
“La storia di Marisa Tisti è l’esempio perfetto di ‘diplomazia culturale dal basso’: quella fatta non dai trattati, ma dalle parole, dalle storie e dalla voglia di non far mai sentire nessuno troppo lontano da casa.”






