FRANCIA | Restituire dignità al Consolato Generale d’Italia a Nizza: firma la petizione!

Il problema

 

Il Comites di Nizza ha lanciato una petizione per restituire il Consolato generale d’Italia agli italiani, indirizzata al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Patrimonio Italiano Tv si associa a questa fondamentale iniziativa: chiediamo ai nostri amici telespettatori di condividere, rilanciare e firmare questa petizione. I Consolati sono le “case degli italiani” nel mondo!

 

OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO SPRECATI OGNI ANNO: RESTITUITE IL CONSOLATO D’ITALIA AGLI ITALIANI!

 

I sottoscritti cittadini italiani, membri della comunità italiana residente nella Circoscrizione consolare di Nizza, insieme ai cittadini italiani residenti in altre circoscrizioni, alle associazioni, agli Enti, ai professionisti e a tutti coloro che hanno un interesse alla salvaguardia, alla valorizzazione e al pieno utilizzo del patrimonio pubblico italiano presente a Nizza,

 

DENUNCIANO

 

che lo Stato italiano sta sprecando oltre mezzo milione di euro l’anno a causa dell’abbandono della sede del Consolato Generale d’Italia a Nizza, al 72 di Boulevard Gambetta: un immobile pubblico, pagato con le tasse di ogni cittadino italiano. Il degrado in cui versa da anni ha reso gran parte degli spazi inagibili ed inutilizzabili.

 

Il conto di questo spreco è sotto gli occhi di tutti e si concretizza in:

 

• perdita di potenziali introiti derivanti dalla locazione di spazi come il Teatro Garibaldi, oggi dichiarato inagibile, che potrebbe invece essere concesso in uso a Enti, associazioni o soggetti esterni al Consolato per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi (piu di 400mila euro/anno);

 

• costi esorbitanti sostenuti per la locazione di alloggi esterni destinati a dimora dei funzionari dello Stato, a causa dell’impraticabilità dei locali del Consolato (quasi 100 mila euro/anno);

 

• A questo si aggiunge una perdita ben più grave e difficile da quantificare: un immobile storico nel cuore di Nizza, lasciato deperire nel tempo, si svaluta sul mercato immobiliare determinando, di fatto, un danno erariale che cresce per ogni anno di inerzia.

 

E mentre si continua a spendere, il patrimonio del ConsolatoGenerale d’Italia a Nizza continua a deteriorarsi. È uno spreco di denaro pubblico che grava direttamente sulle tasche dei contribuenti e che, per questo, non possiamo più accettare!

 

Pertanto:

 

CHIEDIAMO SUBITO

 

• il recupero immediato degli edifici del complesso per destinarli ad alloggi del personale e a sedi di Enti e Associazioni italiane, evitando così che i soldi degli italiani continuino a finire nelle tasche dei ricchi proprietari nizzardi;

 

• il recupero di Villa Daila per funzioni di rappresentanza e residenza, ponendo fine alla spesa per canoni di locazione attualmente sostenuta dallo Stato;

 

• il ripristino e la messa a norma del Teatro Garibaldi, per restituirlo alla comunità e renderlo disponibile in locazione ad altri Enti, con un ritorno economico diretto per le casse pubbliche;

 

• il completamento e l’adeguamento degli spazi destinati ai servizi Consolari, alla comunità italiana e alle attività culturali;

 

• rendere noto lo stato di avanzamento dei lavori e delle somme già stanziate e spese sul complesso di Boulevard Gambetta;

 

• un cronoprogramma vincolante e pubblico dell’esecuzione dei lavori, con scadenze verificabili;

 

• la fine immediata di uno spreco di patrimonio pubblico che appartiene a tutti gli italiani.

 

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