GERMANIA | Inaugurata la Panchina Rossa in Piazza Italia a Wolfsburg: simbolo contro la violenza sulle donne

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Venerdì 14 novembre alle ore 10:30 si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Panchina Rossa in Piazza Italia a Wolfsburg. All’evento erano presenti il sindaco Dennis Weilmann, la nuova direttrice dell’Agenzia Consolare Nadia Montagnini, la responsabile del dipartimento per le pari opportunità della città di Wolfsburg, il presidente dell’associazione Cuore Sogni e Sorrisi Gianfranco Di Ruberto e Rocco Artale, cittadino onorario di Wolfsburg, che ha aperto la cerimonia salutando le circa 150 persone radunate davanti all’Agenzia Consolare e al Centro Italiano.

 

La Panchina Rossa rappresenta un luogo di riflessione e dialogo: un invito a fermarsi, ricordare e rinnovare la responsabilità collettiva nel promuovere dignità, libertà e uguaglianza delle donne.

 

Il sindaco Weilmann ha sottolineato come la violenza di genere sia troppo raramente affrontata nello spazio pubblico: «Grazie all’iniziativa dell’associazione Cuore Sogni e Sorrisi viene lanciato un segnale chiaro. A Wolfsburg vogliamo vivere nel rispetto reciproco». Ha ricordato inoltre che la violenza può colpire chiunque: una vicina di casa, una collega o una donna incontrata in un caffè.

 

La direttrice alle pari opportunità della citta di Wolfsburg Susanne Deimel ha evidenziato la gravità della violenza domestica, che avviene spesso nel silenzio delle mura domestiche: «Gli abusi si verificano proprio dove donne e ragazze dovrebbero sentirsi più protette, nelle proprie case. E avvengono da parte di uomini che amiamo o abbiamo amato». Ha quindi invitato la cittadinanza a non voltarsi dall’altra parte e a mostrare solidarietà.

 

Il momento più emozionante è stato il taglio del nastro rosso da parte del sindaco e del presidente dell’associazione. I palloncini rossi legati al nastro si sono alzati in cielo, mentre due donne hanno scoperto la Panchina Rossa, avvolta da una coperta bianca ricamata con merletti appartenente al corredo di una donna.

 

Giada Angiolini, vicepresidente dell’associazione e fondatrice del gruppo Donne per le Donne, ha dichiarato: «Oggi ci riuniamo per onorare la memoria delle donne vittime di femminicidio. La violenza contro le donne non conosce età, religione o confini nazionali. Questa panchina sia un luogo di riflessione e di impegno a non dimenticare chi ci ha lasciato, e un invito a lottare per un mondo in cui le donne possano vivere senza paura, violenza e oppressione».

 

Mariella Fina, assistente sociale e socia del Centro Antiviolenza Le Onde di Palermo, ha aggiunto: «In passato ho avuto l’onore di dirigere una casa rifugio per donne e bambini vittime di violenza. Arrivata a Wolfsburg, avevo questo progetto nel cuore. Oggi diventa realtà grazie a tutti voi».

 

Infine, Rocco Artale ha chiuso la cerimonia con parole di speranza: «Possa questa panchina essere un luogo in cui il silenzio si trasformi in memoria e la memoria in speranza. Con il rosso dei palloncini e il calore dei nostri cuori lasciamo un segno che continuerà a parlare di rispetto, amore e futuro».