Nella discussione in Commissione del “decreto milleproroghe” è stato approvato l’emendamento che ho presentato insieme agli altri deputati eletti all’estero del Partito Democratico (Porta, Ricciardi, Caré per chiedere la proroga della registrazione dei figli minori.
La nuova legge sulla cittadinanza ha infatti provocato vari effetti negativi per i figli di italiani, uno di questi effetti era il fatto che vi era tempo per registrare i figli minori di genitori italiani, alla data in vigore della nuova legge, solo fino al 31 maggio 2026, altrimenti i figli avrebbero perso per sempre il diritto alla cittadinanza italiana, una grave ingiustizia. La registrazione implica però il reperimento di svariati documenti, tra cui il certificato storico di cittadinanza, che molti comuni stanno incontrando forti problemi a rilasciare.
Alla difficoltà nel reperire i documenti richiesti, si aggiunge la mancanza cronica di appuntamenti presso i consolati, già oberati dalle normali pratiche di rinnovo passaporti e rilascio visti, portando a una situazione di grande ansia presso le nostre comunità italiane all’estero costrette a una corsa contro il tempo per vedersi riconoscere un diritto importante come quello della cittadinanza dei figli.
Grazie all’emendamento del Partito Democratico, ci sarà ora tempo fino al 2029, una vittoria importante soprattutto per le nostre comunità in Canada e Stati Uniti che erano le più svantaggiate da questa scadenza. Dopo l’approvazione in Commissione alla Camera, adesso manca solo l’approvazione finale della Camera e successivamente quella del Senato che dovrebbero arrivare nelle prossime due settimane; dopodiché i Consolati potranno aggiornare i siti web con la nuova data di registrazione, il che potra’ finalmente dare un po’ di respiro alle nostre comunità.
Christian Di Sanzo, Deputato eletto nella Ripartizione Nord e Centro America

