Il senatore PD Francesco Giacobbe, nell’ambito della missione Ince in Polonia, ha visitato il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, uno dei luoghi simbolo della memoria europea e mondiale.
“Camminare tra questi luoghi, dove si è consumata una delle più grandi barbarie della storia umana, lascia un segno profondo”, ha dichiarato il senatore Giacobbe. “Qui l’odio, l’indifferenza e la logica della sopraffazione hanno raggiunto livelli che ancora oggi facciamo fatica a comprendere”.
Nel corso della visita, il senatore ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica come strumento fondamentale per costruire un futuro di pace e convivenza.
“Percorrendo questi spazi carichi di memoria, è impossibile non riflettere su quanto sia doloroso vedere il mondo ancora attraversato da guerre, conflitti e violenze”, ha affermato Giacobbe. “È difficile accettare che, dopo le lezioni della storia, si continui a ragionare secondo la logica del più forte, della forza che prevale sul dialogo e delle armi che sostituiscono la diplomazia”.
Il senatore ha ricordato come Auschwitz rappresenti non soltanto un luogo della memoria, ma anche un richiamo costante alla responsabilità collettiva.
“Auschwitz è un monito permanente per l’umanità”, ha dichiarato. “Ci ricorda dove possono condurre l’intolleranza, il nazionalismo estremo, il razzismo e la disumanizzazione dell’altro”.
Concludendo la visita, Giacobbe, eletto nella circoscrizione estero Africa-Asia-Oceania-Antartide, ha ribadito il valore universale della pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.
“La pace, la solidarietà tra i popoli e il rispetto della dignità umana non sono valori scontati: sono conquiste da difendere ogni giorno”, ha detto il senatore. “Visitare Auschwitz rafforza la convinzione che non possiamo mai smettere di impegnarci per un mondo più giusto, più umano e più capace di imparare dal proprio passato”.


