16 marzo 2026, ore 18.30 – Fondazione Calouste Gulbenkian
Nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e l’Ambasciata d’Italia organizzano, in collaborazione con la libreria italiana PIENA, la presentazione del volume “San Francesco” di Alessandro Barbero, edito da Laterza, che sarà pubblicato in Portogallo dalla prestigiosa casa editrice Quetzal.
L’incontro si terrà lunedì 16 marzo alle ore 18.30 presso la Fondazione Calouste Gulbenkian e costituisce un appuntamento di straordinaria rilevanza nella programmazione dell’Istituto Italiano, che porta a Lisbona una delle voci più importanti della cultura italiana contemporanea. A dialogare con Alessandro Barbero sarà il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Stefano Scaramuzzino.
A 800 anni dalla morte, San Francesco d’Assisi è ancora una delle figure più amate e popolari della tradizione cristiana. Ma chi era davvero Francesco? Con il rigore dello storico e il talento del narratore che lo contraddistinguono, Barbero conduce il lettore dentro le molteplici e contraddittorie testimonianze lasciate dai contemporanei di Francesco d’Assisi, dalle prime biografie perdute alla versione ufficiale della Legenda maior, restituendoci un Francesco molto più complesso, umano e tormentato di quanto l’iconografia tradizionale abbia tramandato.
“San Francesco” è dunque un’indagine storica appassionante e rigorosa che smonta stereotipi e restituisce la densità di un uomo straordinario, al centro di tensioni spirituali, conflitti interiori e profonde contraddizioni.
«Invitare in Portogallo il professor Barbero – straordinario divulgatore, romanziere e storico di riferimento, in particolare della storia medievale – significa offrire un’opportunità preziosa di confronto con una figura che continua a parlare al nostro presente», dichiara il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, Stefano Scaramuzzino. «Il libro non propone un’agiografia, ma una riflessione fondata su una lunga ricerca documentale, restituendo tanto le sfaccettature di una figura irriducibile ad una sola versione “vera”, quanto la complessità e il fascino del lavoro dello storico. È proprio questa capacità di unire rigore scientifico e forza narrativa che rende Barbero una voce così autorevole e seguita, anche oltre i confini nazionali».
Medievista di fama internazionale, Alessandro Barbero è autore di numerosi saggi tradotti in sedici Paesi e di romanzi pluripremiati. Accanto all’attività accademica, è noto al grande pubblico come straordinario divulgatore, grazie anche alla lunga collaborazione televisiva con Piero Angela in diversi programmi di approfondimento storico.
La presentazione del libro si inserisce nel programma di iniziative promosse da Ambasciata d’Italia a Lisbona e Istituto Italiano di Cultura per celebrare il santo patrono dell’Italia, che a otto secoli dalla morte continua a interrogare la coscienza europea e il nostro tempo.



