Il 6 e 7 febbraio 2026 scorso la Harvard Kennedy School ha ospitato la 12ª edizione della European Conference, uno dei principali forum negli Stati Uniti dedicati al dibattito sul ruolo dell’Europa nel contesto globale. L’evento, organizzato dagli studenti della Harvard Kennedy School, ha riunito oltre 700 partecipanti provenienti da più di 40 Paesi per due giorni di confronto tra politica, economia, innovazione e relazioni internazionali.
Il tema di quest’anno, “Crisis as Catalyst: Europe’s Opportunity in a Changing World Order”, ha affrontato le grandi trasformazioni in atto nell’ordine mondiale e le opportunità che esse aprono per l’Europa. La conferenza ha visto la partecipazione di più di 50 relatori di rilievo internazionale, tra cui capi di governo ed ex leader europei, rappresentanti delle istituzioni dell’Unione Europea, ambasciatori, dirigenti d’azienda, economisti, accademici e leader di organizzazioni internazionali.
“Viviamo una fase storica in cui le crisi globali impongono scelte strategiche decisive,” dichiara ai nostri microfoni Carlo Giannone, co-presidente della European Conference. “Questa conferenza nasce per favorire un dialogo concreto e di alto livello su come l’Europa possa rafforzare il proprio ruolo in un mondo in rapido cambiamento.”
Il programma ha incluso keynote speech, panel di discussione, sessioni di approfondimento e momenti di networking, oltre a un evento serale presso gli Harvard Art Museums.







