STATI UNITI | All’IIC di New York la mostra “Sicilia 1954: Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”

Questo progetto celebra il lavoro pionieristico dell’etnomusicologo americano Alan Lomax e dello studioso italiano Diego Carpitella, che nel 1954 realizzarono una storica campagna di registrazioni sul campo in Sicilia. La loro ricerca ha preservato uno straordinario patrimonio di musica popolare italiana, portando le voci delle comunità rurali nel dibattito internazionale su cultura, memoria e identità. L’evento inaugura la mostra Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella, curata da Sergio Bonanzinga e Rosario Perricone, ricercatore, . che presenta fotografie, appunti di ricerca e registrazioni provenienti da questo straordinario viaggio musicale.

 

Programma — Venerdì 15 maggio, ore 18:00

 

Saluti istituzionali: Claudio Pagliara, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York

Introduzione: Sergio Bonanzinga, Università di Palermo e curatore della mostra

Interventi di: Anna Lomax Wood, Association for Cultural Equity; Jo Ann Cavallo, Columbia University; Joseph Sciorra, John D. Calandra Italian American Institute, Queens College, CUNY

 

A seguire, inaugurazione della mostra e light refreshment.

 

La mostra sarà aperta dal 15 al 31 maggio 2026 ed è la seconda di cinque iniziative musicali promosse dall’Istituto Italiano di Cultura di New York in collaborazione con il festival United in Sound: America at 250.

 

Perché fa parte di United in Sound

 

Il lavoro di Alan Lomax rappresenta un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti: la sua missione etnomusicologica ha documentato le tradizioni popolari italiane contribuendo, allo stesso tempo, a una più ampia comprensione americana della diversità culturale.

 

Questo dialogo tra Italia e America riflette pienamente lo spirito di United in Sound: America at 250: la musica come testimonianza di migrazione, memoria e identità condivisa. L’archivio Lomax–Carpitella non è soltanto un patrimonio italiano, ma anche parte della storia culturale americana, grazie all’impegno di Alan Lomax per l’equità culturale e la salvaguardia delle tradizioni popolari.