DANIMARCA | ‘Io è un altro’, il nuovo progetto di video arte del duo italiano Masbedo presentato dall’IIC di Copenhagen

L’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen ha il piacere di presentare il nuovo progetto di video arte del duo italiano MASBEDO, una committenza studiata per essere diffusa attraverso il profilo Instagram dell’I s ti tuto .

Il progetto nasce dalla volontà espressa dall’Istituto Italiano di Cultura di contribuire a mantenere aperta la fondamentale relazione che l’arte ha con la vita, utilizzando una modalità comunicativa divenuta strategica nel corso dell’emergenza pandemica.

Io è un altro, a cura di Adriana Rispoli, è un progetto in divenire ideato da MASBEDO in epoca di pandemia, che riflette, attraverso lo strumento del video “in pillole”, sulla attuale situazione sociale e psicologica di ogni individuo, che si trova oggi ad affrontare quella che, dopo il totale lock down in Italia dei mesi di marzo e aprile, è comunemente denominata la Seconda Fase.

Qual è la nostra reazione nell’incontrare l’altro? Come ci sentiamo in un paesaggio nuovamente antropizzato dopo il deserto di questi mesi? La paura e il sospetto potranno lentamente essere superati attraverso la bellezza della vita, dell’arte e della natura?

Citando il celebre ossimoro di Rimbaud – Je est un autre – che paradossalmente identifica il soggetto stesso, l’identità della persona con il suo contrario, un altro indefinito, un estraneo, i MASBEDO indagano il rapporto tra l’individuo e l’altro da sé, a partire dalla personale e intrinseca dimensione di alterità congenita in un duo. In un gioco di rimbalzi dall’impossibile interpretazione tra l’uno e l’altro, evidenziato dall’introduzione dell’archetipico dispositivo dello sdoppiamento, ossia lo specchio, gli artisti, da sempre interessati a rappresentare attraverso l’immagine in movimento l’impossibilità della comunicazione, costruiscono un personale racconto del nuovo quotidiano attraverso aforismi visivi appositamente realizzati per Instagram. Cammei intangibili di un universo frammentato, che ritroveranno una potenziale unità al termine del progetto.

Con una frequenza di due volte a settimana, dall’8 giugno al 22 luglio, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen pubblicherà sul suo profilo Instagram, oltre che sul profilo Facebook e sul canale Youtube, 12 pillole video progressivamente composte da MASBEDO.

Nonostante la congenita distanza di una tecnologica virtuale quali i social network – the medium is the message – l’opera finale sarà una preziosa testimonianza di questo momento sospeso, in cui l’arte, oltre a essere un balsamo dell’anima come ha avuto modo di dimostrare in questi mesi di isolamento, è soprattutto uno strumento visionario per indagare la realtà.

MASBEDO sono Nicolò Massazza (1973) e Iacopo Bedogni (1970). Vivono a Milano, lavorano insieme dal 1999 e hanno sviluppato la loro arte nell’ambito specifico della videoarte e della installazione video. Da un punto di vista contenutistico, la loro ricerca affronta, tra gli altri temi, il paradosso dell’incomunicabilità nell’era della comunicazione. Ciò ha condotto alla realizzazione di opere di sapore più intimistico e, viceversa, a opere dall’esito antropologico-sociale-politico. Da un punto di vista formale, i MASBEDO hanno un approccio pittorico nella realizzazione dei loro video e perseguono l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore gestendo lo spazio creato dal video e concependo l’immagine in movimento in modo installativo e immersivo. Il lavoro dei MASBEDO è una sintesi di teatro, performance, spazio, architettura e video/cinema. La dimensione narrativa legata all’immagine in movimento trova nell’installazione video una sua spazializzazione. Le loro opere sono state esposte in musei, biennali e istituzioni di tutto il mondo, tra cui: 2019 – ICA Istituto Contemporaneo per le Arti Milano, Palazzo Dugnani Milano; 2018 – MAMM Multimedia Art Museum Moscow, Manifesta12 Palermo; Kunst laboratorium Vestfossen Oslo; Centre Pompidou, Forum des Immages Parigi; Haus der Kulturen der Welt, Berlino; 2017 – Marta Herford; 2016 – Reggia di Venaria Reale Torino; Museum of Contemporary Art Zagabria; Nomas Foundation Roma; Blickle Foundation Stuttgart; 2015 – MART Rovereto; Changjiang Museum of Contemporary Art; Art Basel Film Hong Kong Arts Centre; 2014 – Fondazione Merz; 2013 – Leopold Museum Vienna; MAMBA Museo de Arte Moderno de Buenos Aires; 2012

  • Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Torino; 2011 – Art Unlimited Basilea; MAXXI Roma; OK Offenes Kulturhaus Linz; EMAF European Media Art Festival Osnabrück; 2010 – Center for Contemporary Art Ujazdowsky Castle Varsavia; CAAM Centro Atlántico de Arte Moderno Las Palmas; Kaohsiung Museum of Fine Arts Taiwan; 2009
  • Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía Madrid; 53a Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia; 2007 – Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci Prato; Tel Aviv Museum of Art; 2006 – CCCB Centre de Cultura Contemporània de Barcelona; DA2 Domus Artium 02 Salamanca; Hangar Bicocca Milano.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il nostro sito web: www.iiccopenaghen.it

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