GERMANIA | Ecco il bilancio de ILfest – Festival della letteratura italiana a Monaco di Bavera, tenutosi dal 24 al 26 maggio

ILfest – Italienisches Literaturfestival dal 24 al 26 di maggio alla Pasinger Fabrik a Monaco di Baviera è stata una vera e propria festa del libro italiano e della lettura. Ben 500 persone hanno colto l’occasione per soddisfare l’interesse per la letteratura italiana, dimostrando di apprezzare moltissimo il programma e la possibilità di incontro diretto con gli autori. Sulla terrazza e nella piazzetta della Pasinger Fabrik pubblico e autori si sono trattenuti prima e dopo gli incontri a firmare le copie e a chiacchierare piacevolmente di letteratura, godendo di una birra e della gastronomia del ristorante caffé Cantina.

Gli eventi erano in lingua italiana e tedesca, il che ha consentito di seguire gli incontri al di là delle barriere linguistiche, e la partecipazione comune al festival proprio nel finesettimana delle elezioni europee è apparso come un contributo a intensificare la relazione tra italiani e tedeschi in senso europeo.

Programma 2019

La prima edizione di ILfest – Italienisches Literaturfestival München, unico festival dedicato alla letteratura italiana in Germania, ha proposto un programma ricco di eventi – una decina di incontri con autori di saggistica, narrativa e libri per bambini – e una variegata offerta dell’ultima produzione letteraria italiana.

Grande affluenza di pubblico venerdì sera all’inaugurazione della mostra fotografica Scrittori italiani del ‘900, curata da Isabel von Ehrlich e dalla studentesse del Master dell’Institut für Italienische Philologie della LMU, così come al concerto jazz del Quartetto Marrali Tucci.

‚Voci/Stimmen‘ è stato il filo conduttore del festival: da una parte le voci dei personaggi che ci parlano, dall’altra l’autore alla ricerca della propria ‘voce’, del proprio stile, e infine i traduttori che trasportano questa voce in un‘altra lingua.

Partendo dalla voce di un poeta che si autodefiniva marginale – Biagio Marin -, Francesco Magris e Piero Salabè hanno seguito l’idea di margine/Grenze, spaziando attraverso l’arte e la letteratura, l’economia e la geografia. Conversando con Maike Albath e Viktoria von Schirach, Erika Bianchi ha spiegato come nel suo romanzo ogni capitolo concede la parola ad un personaggio diverso per aggiungere una nuova sfaccettatura alla storia. Fabiano Alborghetti e Francesco Targhetta hanno scelto la forma del romanzo in versi per trattare dell’emigrazione italiana in Svizzera nel dopoguerra, così come per descrivere la vita precaria dei dottorandi oggi; e Daniel Graziadei della LMU con le sue traduzioni ha trasportato magistralmente le parole dei due autori in tedesco. All’emigrazione vissuta da una donna ha dato voce Raffaella Romagnolo, portandoci dal Basso Piemonte/Liguria agli Stati Uniti e ritorno, attraverso due guerre mondiali, l’avvento del fascismo e la lotta per la liberazione; Viktoria von Schirach e Maja Pflug hanno trattato anche gli aspetti della traduzione del libro. In uno degli incontri più frequentati del festival Stefano Jossa e Livia Novi ci hanno condotto in un viaggio appassionato attraverso la lingua italiana, i suoi usi e la sua storia. In un cupo profondo Sud italiano invece ci siamo trovati con Antonio Pellegrino e Omar di Monopoli con i suoi romanzi, nei quali la commistione di lingua letteraria e dialetto pugliese è la vera protagonista. Antonella Lattanzi e Cecilia Mussini hanno affrontato il tema della violenza nel matrimonio e delle relazioni psicologiche all’interno della famiglia in Una storia nera, che diventerà un film, parlando anche delle differenze di scrittura tra romanzo e sceneggiatura. Silvia Vecchini ha raccontato in modo poetico ed adatto ai bambini come una ragazzina superi le difficoltà di comunicazione di un suo compagno di scuola; e Antonio Sualzo ha insegnato ai ragazzi come disegnare personaggi di fumetti. Insieme a Noemi Salamone e Teresa Barberio i bambini hanno ascoltato storie sui borghi d’Italia e ne hanno costruito loro stessi uno. I ragazzi della giuria del Premio Strega Ragazze e Ragazzi della Internationale JugendBibliothek di Monaco guidati da Valeria Giaquinto hanno intervistato Guido Sgardoli, vincitore del Premio 2019 nella categoria 11+, mettendolo alle corde in un serrato pressing di domande.

Ottima partecipazione di pubblico hanno avuto gli incontri con editor italiani e tedeschi, che hanno discusso in una tavola rotonda sui rapporti tra editoria italiana e tedesca e sulle forme della comunicazione letteraria, e con i traduttori Fabio Cremonesi, Maja Pflug, Luis Ruby e Viktoria von Schirach, che hanno parlato di parole  ed espressioni che danno filo da torcere nelle rispettive lingue.

La proiezione di una puntata della serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone ha concluso il Festival.

Sul sito www.ilfest.de si trovano le foto e video degli eventi.


Partner & Sponsor

ILfest – Italienisches Literaturfestival 2019 è stato organizzato da Elisabetta Cavani di ItalLIBRI, dall’Istituto Italiano di Cultura diretto da Francesco Ziosi e dalla Pasinger Fabrik con Thomas Linsmayer. ILfest gode del patrocinio del Consolato generale d’Italia di Monaco di Baviera, e si è avvalso del sostegno del Kulturreferat della città di Monaco.

Per singole presentazioni erano coinvolte altre realtà culturali – Institut für Italienische Philologie der LMU, Pro Helvetia Fondazione svizzera per la cultura, Lyrik Kabinett, MVHS -, nonché le case editrici tedesche btb,  Goldmann e Diogenes, che hanno pubblicato in tedesco alcuni degli autori invitati. Le attività per bambini e ragazzi sono state  realizzate  in collaborazione con l’associazione del Comune Kultur- und Spielraum e.V., Insieme e.V., e col sostegno di Com.It.Es. Monaco di Baviera, Forum Italia e.V. e AFI-UEB.

Media Partner erano Mondadori Portfolio e ADESSO. Sponsor tecnico AirDolomiti.

Luogo
La Pasinger Fabrik, posizionata direttamente alla S-Bahn, facilmente raggiungibile anche dall’hinterland di Monaco e da fuori città, si è rivelata il posto ideale per l’atmosfera accogliente e informale. Oltre alle sale dedicate agli incontri per adulti, agli spazi per i laboratori per i bambini, alla mostra nel Lichthof, allo spazio libreria e alla sala per il concerto jazz, sulla terrazza e nella piazzetta pubblico e autori si sono trattenuti a firmare le copie e a chiacchierare piacevolmente di letteratura prima e dopo gli incontri, godendo di una birra e della gastronomia del ristorante caffé Cantina.

Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato, agli sponsor che collaborato e ai volontari senza cui non sarebbe stato possibile realizzare ILfest – ci vediamo alla prossima edizione!

(Visited 15 times, 1 visits today)