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BELGIO | A Bruxelles una colazione di lavoro dedicata all’insegnamento della lingua italiana nelle aree francofone

L’Ambasciatrice d’Italia in Belgio ha ospitato lo scorso 22 maggio una colazione di lavoro dedicata all’insegnamento della lingua italiana nelle aree della Federation Wallonie-Bruxelles.

Alla riunione hanno partecipato i docenti di lingua e letteratura italiana di alcune Università belghe quali l’Université Libre de Bruxelles (ULB), l’Université Catholique de Louvain-la-Neuve, l’Université de Mons e l’Université de Liegi, nonché i Dirigenti Scolastici di alcune scuole secondarie della Regione di Bruxelles Capitale e delle Province di Liegi e dell’Hainaut. Erano inoltre presenti il Responsabile della Direzione Generale per l’Insegnamento Obbligatorio della Federation Wallonie-Bruxelles, Gerard Alard, e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Prof. Paolo Grossi, nonché il personale dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles.

La colazione di lavoro è stata un’importante occasione di dibattito e confronto su come rafforzare l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie, al fine di promuovere un processo di cosiddetta ‘’verticalizzazione’’ dell’insegnamento in grado di creare un continuum – dalle scuole primarie all’università – per l’apprendimento della lingua. Sebbene in numerose scuole siano attivi i corsi di Lingua e Cultura italiana frutto della Carta di Partenariato firmata tra Italia e Federation Wallonie-Bruxelles nel 1987 e rinnovata nel giugno dell’anno scorso, sono ancora ampi i margini per poter rafforzare la presenza dell’italiano delle scuole secondarie, obiettivo che si intende raggiungere promuovendo e pubblicizzando le opportunità legate all’apprendimento della lingua italiana anche attraverso maggiori sinergie tra le scuole secondarie e le realtà universitarie.

Dalla riunione sono emersi alcuni interessanti spunti, come l’individuazione di scuole-pilota in cui poter inserire l’italiano come lingua curriculare (al momento è prevista solo come materia extra-curriculare), progetti di cooperazione tra scuole belghe ed italiane, nonché lo sviluppo di materiale didattico per l’insegnamento della lingua italiana nel contesto del mondo del lavoro (ad esempio l’italiano giuridico, l’italiano per le imprese ed il turismo).

Un analogo esercizio verrà realizzato nei prossimi mesi con i docenti e le scuole secondarie della Regione Fiandre.